VentiMarzo2017

Vorresti afferrare i momenti,

O i ricordi.

Prenderli con le mani,

Intrappolarli,

Così per averli per sempre.

Ma alcuni svaniscono..

Sì, a volte capitano gli attimi che svaniscono;

I ricordi che non “ricordi” più.

Rimane l’emozione

Rimane il sentimento 

Rimane qualcosa

Cos’è? Nostalgia?

Rimane.

Necrotica-trama di un sogno e sottile raso d’incubo. Recensione per Hobby-book.

Buon sabato lettori e lettrici, oggi condivido con voi la recensione di un libro che ho conosciuto grazie ad “Hobby-book”, un sito di recensioni che mi ha dato la possibilità di leggere e recensire per loro questo testo. Se volete visitarlo ecco a voi il collegamento http://hobbybook.it

“Necrotica” è una raccolta di poesie in stile gotico che parla di vampiri. 95 pagine di componimenti, in cui malinconia, tristezza e solitudine sono l’elemento principale che li caratterizza.

La paura della morte, così come la ricerca dell’immortalità sono sempre presenti nei versi, raccontati dalla scrittrice in modo alquanto semplice, senza termini antichi da interpretare.
Jessica ci parla del vampiro come una figura negativa ed inquietante dell’essere umano.
I versi sono molto ad “effetto” e creano una sorta di empatia tra la scrittrice ed il lettore.

Recensione: Lo stile gotico di questo testo non è nel mio genere, ciò non toglie che mi sia piaciuto scoprirlo e leggerlo. Mi piace provare nuovi generi, e sono contenta di essermi imbattuta in questa silloge ispirata o, meglio ancora, dedicata ai vampiri.
Sono rimasta colpita fin da subito dal prologo che mi ha incuriosita ancora di più; il modo in cui il vampiro “parla” dicendo di odiare l’essere umano mi ha fatto pensare che in fondo lui si paragona ad esso. A mio parere il calpestare l’amore, l’amicizia o il dolore, non è un atteggiamento molto lontano dall’essere umano, e queste similitudini le ho ritrovate ancora in alcune poesie che mi sono piaciute molto, come Obsecration (dove ho provato stupore nel leggere che la scrittrice si era ispirata ad una sua migliore amica), Sconosciuti che si incrociano ed Attrazione fatale.
Il vampiro inoltre prova invidia, paura, rabbia, dolore..così come anche l’ Uomo.

Considero questo libro, un libro non per tutti. Va letto con molta attenzione, pensando al buio ed alla solitudine della notte che l’autrice dipinge in ogni frase. E come un quadro astratto credo che ognuno poi ne tragga il proprio significato.
Ogni poesia è un tassello che ha bisogno degli altri per avere un senso. Tanti tasselli che creano un mosaico di emozioni e sensazioni, che si staccano dalle parole e si mescolano direttamente dentro di noi.

Un libro, che consiglierei agli appassionati di questi generi, ed a chi come me ama sperimentare nuove letture.

La ragazza nel parco..Recensione.

 

Lettrici e lettori, oggi vi parlo di un libro che ho appena finito di leggere.

“La ragazza nel parco”, un thriller di Alafair Burke, coinvolge con la sua lettura semplice, chiara e scorrevole. La protagonista del libro è un’avvocato, single, che si ritrova ad assistere un cliente con cui ha un passato.

Mi è piaciuto molto l’intreccio tra i personaggi, le relazioni e le emozioni che c’erano dietro ogni gesto. Mi sono avvicinata molto a questo genere di libri ultimamente, e credo ne leggerò altri. E’ molto bello cercare, pagina per pagina, di scoprire il colpevole.

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Questo bestseller americano, riesce a conquistare il lettore, a mantere la suspance fino all’ultimo, senza mai annoiare. Inoltre il romanzo tocca molti temi come l’amore, il passato ed anche i sensi di colpa. Ho adorato personalmente il fatto che ci sia stato un coinvolgimento personale tra tutti i protagonisti, o che comunque ci sia l’allusione al passato, del quale molto spesso ognuno di noi sente ancora il peso.

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Molto spesso ho sentito di paragoni con “La ragazza del treno”, il thriller da cui è stato tratto anche un film, ma devo avvisarvi i due libri non hanno nulla in comune se non il genere, e “la ragazza”. 🙂

 

Consiglio a tutti la lettura di questo libro, e se siete appassionati di thriller probabilmente capirete subito il vero colpevole della storia, o forse no.. provateci. 🙂

 

BUONA LETTURA. ALLA PROSSIMA 😉

N.

E-book si o no?

E-book sì o no?

Molti sono i lettori che discutono su questo argomento. Il cartaceo potrà mai essere sostituito dall’avanguardia di una libreria virtuale da portare con se?

L’e-book non è amato da tutti, od io personalmente credo che chi non lo ama è solo perché non l’ha mai usato, perché quando inizi ad usarlo lo adori.

Una libreria portatile, da tirar fuori quando vuoi;

prezzi convenienti, offerte straordinarie e grandi classici praticamente sempre a costo zero;

inoltre è leggerissimo e si tiene tranquillamente in una mano, abolite quindi le posizioni scomode a letto. 😌😜

La scrittura si può gestire a proprio piacere, e lo schermo non stanca come quello di uno smartphone o un tablet..

Insomma, non c’è dubbio il cartaceo è unico, e nessuno potrà mai sostituirlo, ma la passione del leggere secondo me non deve basarsi sull’oggetto in se, ma le storie dovrebbero esser lette dovunque, solo per il piacere di sognare, rilassarsi, imparare e sapere.. in fondo basta che si legga no? 😉😉

Bene, spero vi abbia convinto ad essere un po’ più sciolti sull’argomento. 😊

Alla prossima..byeee.💛

N.💛